USA
2006
di :: Nick Cassavetes
con :: Justin Timberlake
:: Bruce Willis
:: Matthew Barry
:: Emile Hirsch
:: Fernando Vargas
:: Vincent Kartheiser
:: Harry Dean Stanton
Drammatico
117 minuti
2006
di :: Nick Cassavetes
con :: Justin Timberlake
:: Bruce Willis
:: Matthew Barry
:: Emile Hirsch
:: Fernando Vargas
:: Vincent Kartheiser
:: Harry Dean Stanton
Drammatico
117 minuti
Tratto da una storia vera di pochi anni fa il film si snoda sulle vicende che portano alla rovina dei giovanissimi protagonisti.
Un film sulla deriva giovanile, uno spaccato sulla realtà malavitosa che ammorba l'adolescente americano, fomentando i suoi già sufficienti problemi di crescita.
La voglia di rivalsa, l'esperienza (e l'inesperienza), la follia spingono i personaggi fino al tragico finale.
I toni sono molto romanzati e adattati a puntino per il target del film; una realizzazione un pò 'commerciale, anche se sembra che il film voglia proporre una visione 'realistica', come una cronaca (apponendo per ogni personaggio nuovo una dicitura con il suo ruolo nel processo che nel film non vediamo).
Sembra voler solo raccontare ma poi è evidente la voglia di commuovere e smuovere gli animi.
In questo (e il discorso finale di un'inobesita Sharon Stone) forse si poteva fare meglio.
Alla fine resta solo il dolore, nient'altro.
Un film che si lascia vedere, che (la maggior parte delle volte) con la pazzia dei suoi personaggi diverte piuttosto che sgomentare come (forse) vorrebbe.
Il cast è comunque all'altezza e il film alla fine si lascia guardare per il prodotto che è, senza infastidire o farsi ammirare particolarmente.
Si colloca semplicemente nella scia di film alla Spun anche se i toni sono più pesanti qua (certo che Larry Clark è tutta un'altra cosa).
Sorpresa per Justin Timberlake che non fa schifo come molti altri esordi di star pop nel mondo del cinema, Britney *bbrrrr* Spears in primis.
Bruce Willis nella sua particina non splende chissà quanto e forse il suo personaggio sarebbe dovuto esser meglio approfondito, visto che i moderni giovani sono il frutto di genitori (a volte troppo affettuosi, altre volte deboli, altre volte loro stessi istigatori e popositori di modelli sbagliati). La prova dello storico 'McLane' è comunque positiva.
Voto: 7
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