lunedì 26 novembre 2007

L'Alba dei Morti Viventi

L'Alba dei Morti Viventi
Titolo originale
Produzione USA
Anno 2004
Regia :: Zack Snyder

Interpreti :: Sarah Polley
:: Ving Rhames
:: Jake Weber
:: Mekhi Phifer
:: Ty Burrell

Genere Horror
Durata 97'


Ottimo film.
Non ho visto l'originale ma questo ritorno del classico di George Romero (alla sceneggiatura), diretto dallo Snyder dei '300' spartani, per me è validissimo.
L'inizio è angosciante, improvviso e apocalittico, e prosegue tutto il film sulla linea del rasoio, con tensione alta.
Il film è 'cattivo', spietato, e approfitta dell'assurda situazione per mostrarci dinamiche sociali che fanno trasparire il messaggio del film: un monito sulla natura umana.
Il reverendo ci accusa di aborto e omosessualità, ma Snyder/Romero ci fa capire che la 'punizione divina' degli zombie è da attribuire a tutti gli altri delitti non citati che ogni giorno l'uomo commette.
Il male è dentro di noi, oramai pochi vanno in paradiso e i morti tornano da un inferno sovraffollato.

[SPOILER]
E ad un finale che pare consolatorio e pieno di speranza si contrappongono i titoli di coda con brevi clip che ci mostrano come invece non ci sia futuro.
Per quanto provati, cambiati, martirizzati o redenti non esiste un'isola di fuga dove gli uomini possano stare in pace. Le dinamiche, gli istinti e il male spunteranno sempre, prima o poi; poco importa di chi si è sacrificato (o è stato sacrificato) in passato per offrirci un 'mondo migliore' (chi i figli li ha persi e chi invece deve ancora averli).
Indicativo è il baby-zombie che non lascia speranza e che eredita tutto dai genitori. Portiamo in grembo il male, il peccato e l'amore di pochi non riesce a farci emergere dalla malattia di molti.
[/SPOILER]

Come il cult di Romero, Snyder ci mette di nuovo davanti ad uno specchio, con la paura della fame dei nostri simili, la paura dell'epidemia, l'ancestrale timore della morte e del dopo-morte.
Seppur con uno stile molto americano e hollywoodiano vengono trattate tematiche di ogni genere e molto delicate.

Un sottile velo di humor aleggia sopra tutto il film, lasciando inalterata però l'angoscia. Si sorride spesso ma sono brevi consolazioni.
Si è poi sempre tesi dall'adrenalina sempre in circolo, dalla curiosità di vedere come finirà questa storia senza speranza.

La regia è sapiente e sa gestire l'action in modo impeccabile.
A volte la 'sfiga' e la stupidità dei protagonisti è ricercata ma è uno dei classici ingredienti dell'horror (perchè buttarsi in mezzo a qualche centinaia di zombie per salvare il cane? Perchè scappare dagli stessi con un camion a 110 km/h per la città quando questi correranno al massimo a 50km/h, rischiando di cappottarsi tra le curve? E PERCHE' continuare a far guidare il secondo camion sempre al solito tipo che ha fatto l'incidente di 2 minuti prima?!).

Un film ben girato, che fa degnamente il suo molteplice lavoro sul lato dell'intrattenimento e su quello del remake di un classico con uno spessore e un messaggio ben precisi.

Voto della prima visione: 7.5

lunedì 8 ottobre 2007

Guida per riconoscere i tuoi santi

Guida per riconoscere i tuoi santi
A Guide to Recognizing Your Saints
USA
2006
di :: Dito Montiel

con :: Robert Downey jr.
:: Shia La Beouf
:: Rosario Dawson
:: Chazz Palminteri
:: Dianne Wiest
:: Channing Tatum

Genere: Drammatico
Durata: 98 minuti



Un film che si lascia guardare, che riesce a coinvolgere e commuovere talvolta, nonostante il registro sia 'strano'.
Il film è girato e recitato con toni realistici (il protagonista della storia e del libro da cui è tratto il film è il regista stesso), sicuramente intimistici, ma forse troppo.
Non ci immedesimiamo mai troppo, si resta sempre coscienti che stiamo assistendo alla storia di qualcun'altro.
Questo straniamento è forse dovuto ad una sceneggiatura non proprio solidissima e chiara, con talvolta tagli da una scena all'altra che possono stordire e non far comprendere appieno lo snodo della storia.

Ciò non toglie che il film sia molto bello, ben recitato e appunto 'sentito'; gli attori sono tutti bravissimi (il cast è stratosferico: Robert Downey Jr., Chazz Palminteri [!], Rosario Dawson e la recente scoperta Shia La Beouf) e i personaggi tutti veritieri e ben caratterizzati.
Senza togliere niente alla regia che, anche se probabilmente ancora inesperta, riesce a girare un film di tutto rispetto, intenso e che sa trattare tematiche delicate come il rapporto con la famiglia (in particolare il rapporto padre/figlio del protagonista), la gioventù e la crescita, gli amori e i sacrifici, la solitudine e la voglia di un mondo diverso, la rivalsa, la fuga da una città che metabolizza, lega e schiavizza alla quotidianità tutto e tutti.

Un film imperfetto ma sincero.

Voto: 7+

giovedì 27 settembre 2007

Serendipity

Serendipity
Titolo originale Serendipity
Produzione USA
Anno 2001
Regia :: Peter Chelsom

Interpreti :: John Cusack
:: Kate Beckinsale
:: Molly Shannon
:: Jeremy Piven

Genere Commedia
Durata 90'

Dolce commedia sull'amore, sul destino, sulla causalità (che non è mai tale), sulla speranza e la fiducia per il futuro e sull'ottimismo che deve farci andare avanti.
Carino lo spunto e buona la realizzazione. Sicuramente una commedia frizzante e piacevole anche se a volte un pò didascalico nell'insistere sugli elementi del destino (comunicando un senso di 'fantasy' anzichè commedia).
Ad ogni modo il cast è in grado di sostenere il film ed i due protagonisti sono perfetti:
un John Cusack perfetto innamorato (scusate mi è venuta da sola asd) che tiene testa ad una bislacca e dolce quanto incantevole Kate Beckinsale.

Voto 7.5

Alpha Dog

Alpha Dog
USA
2006
di :: Nick Cassavetes

con :: Justin Timberlake
:: Bruce Willis
:: Matthew Barry
:: Emile Hirsch
:: Fernando Vargas
:: Vincent Kartheiser
:: Harry Dean Stanton

Drammatico
117 minuti


Tratto da una storia vera di pochi anni fa il film si snoda sulle vicende che portano alla rovina dei giovanissimi protagonisti.
Un film sulla deriva giovanile, uno spaccato sulla realtà malavitosa che ammorba l'adolescente americano, fomentando i suoi già sufficienti problemi di crescita.
La voglia di rivalsa, l'esperienza (e l'inesperienza), la follia spingono i personaggi fino al tragico finale.
I toni sono molto romanzati e adattati a puntino per il target del film; una realizzazione un pò 'commerciale, anche se sembra che il film voglia proporre una visione 'realistica', come una cronaca (apponendo per ogni personaggio nuovo una dicitura con il suo ruolo nel processo che nel film non vediamo).
Sembra voler solo raccontare ma poi è evidente la voglia di commuovere e smuovere gli animi.
In questo (e il discorso finale di un'inobesita Sharon Stone) forse si poteva fare meglio.
Alla fine resta solo il dolore, nient'altro.

Un film che si lascia vedere, che (la maggior parte delle volte) con la pazzia dei suoi personaggi diverte piuttosto che sgomentare come (forse) vorrebbe.
Il cast è comunque all'altezza e il film alla fine si lascia guardare per il prodotto che è, senza infastidire o farsi ammirare particolarmente.
Si colloca semplicemente nella scia di film alla Spun anche se i toni sono più pesanti qua (certo che Larry Clark è tutta un'altra cosa).

Sorpresa per Justin Timberlake che non fa schifo come molti altri esordi di star pop nel mondo del cinema, Britney *bbrrrr* Spears in primis.
Bruce Willis nella sua particina non splende chissà quanto e forse il suo personaggio sarebbe dovuto esser meglio approfondito, visto che i moderni giovani sono il frutto di genitori (a volte troppo affettuosi, altre volte deboli, altre volte loro stessi istigatori e popositori di modelli sbagliati). La prova dello storico 'McLane' è comunque positiva.

Voto: 7

lunedì 10 settembre 2007

Cappuccetto Rosso e gli Insoliti Sospetti

Esilarante, brillante, forse scontato ma passabilissimo.
Personaggi nella più totale assurdità macchiettistica. Citazionismo a go go e reinvenzione sagace.
Un film di animazione 3D non eccezionale nella fattura ma ben congeniato nonostante i pochi mezzi.
Personaggi ben caratterizzati e assurdi.
Forse pecca di copiare un pò troppo, ma il risultato ti intrattiene per tutto il tempo e la struttura ti lascia godere tutte le esilaranti gag, citazioni, storie e personaggi.
Da vedere per ridere in modo sano e intelligente.
7-


Jade

Fantastico thriller. Seducente, erotico, viscerale e passionale. Enigmatico nello svolgimento e nel messaggio.
Un cast eccellente. Un analisi cinica e lucida del potenziale umano, dei suoi eventuali risvolti psicologici.
Una ipotesi e tesi angoscianti e spaventose.
Un film sull'ossessione, le necessità, la follia per amore, il sacrificio per amore, la malattia per amore, per sesso, per natura.
Un percorso di umiliazione, segreti e patimenti per tutti eccetto per chi soddisfa senza rimorsi i suoi istinti.

Bello bello.
Un 7.5+

mercoledì 5 settembre 2007

Ultimi film visti:

The Heat - La Sfida

Visto per la 3° o 4° volta. Sempre stupendo, sempre epico, lancinante e toccante.
Un confronto con la vita, con l'amore, con sè stessi.
Un western urbano che smuove le emozioni, con un cast stratosferico su cui gigioneggiano i due attori per eccellenza.
Un confronto mai visto prima.
Splendido Michael Mann. Splendida colonna sonora.

Azione e drammaticità esasperate!
Mille frasi da scolpirsi nella mente.
Un film con i controcazzi. Da rispettare.

8/8+

Mysterious Skin

Questo è peso, angosciante, crudo come pochi.
Ma è esplicito quanto illuminante. Uno show dell'umanità malata che si reitera e trascina nelle giovani speranze del futuro (i bambini, i ragazzi, i futuri adulti, i futuri pedofili; i futuri malati in generale).

7+

Closer
Bello quanto enigmatico.
Dove sta la verità? Dov'è la sincerità? Dov'è l'onestà dell'amore? Un tira e molla in cui tutte le certezze sono affidate ai sentimenti, non alle parole e ai gesti; che alla fine finiscono sempre invece per diventare la nostra verità. Non è importante la verità. In amore conta solo il ruolo che recitiamo.
E al solito.... vince chi fugge.

7.5

Musikanten

Di F.Battiato.

Strano film. Non eccellente ma sicuramente fonte di ispirazione per riflessioni varie.
Chi siamo, cosa cerchiamo, quali altri stati di coscienza possono esistere? E l'arte può aiutarci a raggiungerli?
Uno Jodorowsky nella parte di Beethoven che soffre e sente l'ineluttabile morte che si avvicina, che ricerca sè stesso ma che non riesce a mostrarsi agli altri.

Riflessione sul finale: e se non esistessero il tempo e lo spazio?

6

Fusi di cresta

Boh.... film un pò frivolo. Visto di notte, tardi, stanchi e sono arrivato a stento quasi alla fine.
Il sonno ha prevalso e non mi ricordo quasi niente.
Un film punk sui punk. Niente di più. Ma neanche niente di meno.

La vita è meravigliosa
Ogni tanto riguardo qualche vecchio film.
Questo stava in attesa sul dvd da tempo. Rivisto per un'occasione speciale.
Un film quasi scontato nella sua semplicità, ma realizzato con una tal bontà e ottimismo che è impossibile non restare coinvolti.
Un film sulla voglia e il bello di vivere, sul non perdere mai le speranze, sul cercare di fare sempre il meglio che si può.

Un film di quelli che il tempo non corrompe con le brutture del mondo.
Grandi attori :)
Doppiaggio schifoso ^_^

6 (?)